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GIUSEPPE VERCELLI

Psicologo e psicoterapeuta, docente di Psicologia Sociale e di Psicologia dello sport presso la SUISM, Università degli Studi di Torino. 

E’ membro della commissione medica e responsabile dell’area psicologica della FISI (Federazione sport invernali) e della FICK (Federazione canoa e kayak). Ha partecipato alle Olimpiadi di Torino, Pechino, Vancouver, Londra e PyeongChang come psicologo ufficiale del CONI.

E il responsabile dell’Area Psicologica di Juventus F.C. 

Con il suo team ha sviluppato e divulgato il modello “SFERA” per l’ottimizzazione della prestazione. Dirige il “Centro di Psicologia dello Sport e della Prestazione Umana” dell’ISEF di Torino.

Studioso ed esperto di psicologia della prestazione e delle applicazioni in ambito sportivo, organizzativo e manageriale, ha insegnato Psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso l’Università Bocconi di Milano  e presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino. E’ autore di pubblicazioni divulgative e scientifiche tra le quali i saggi "Vincere con la Mente", "L’intelligenza agonistica" e "SFERA Training-manuale di allenamento", oltre a  "Il Potere nascosto dell’Ombra" e "Psicologia dell’alta prestazione nel trading".

GIUSEPPE VERCELLI

Psicologo e psicoterapeuta, docente di Psicologia Sociale e di Psicologia dello sport presso la SUISM, Università degli Studi di Torino. 

E’ membro della commissione medica e responsabile dell’area psicologica della FISI (Federazione sport invernali) e della FICK (Federazione canoa e kayak). Ha partecipato alle Olimpiadi di Torino, Pechino, Vancouver, Londra e PyeongChang come psicologo ufficiale del CONI.

E il responsabile dell’Area Psicologica di Juventus F.C. 

Con il suo team ha sviluppato e divulgato il modello “SFERA” per l’ottimizzazione della prestazione. Dirige il “Centro di Psicologia dello Sport e della Prestazione Umana” dell’ISEF di Torino.

Studioso ed esperto di psicologia della prestazione e delle applicazioni in ambito sportivo, organizzativo e manageriale, ha insegnato Psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso l’Università Bocconi di Milano  e presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino. E’ autore di pubblicazioni divulgative e scientifiche tra le quali i saggi "Vincere con la Mente", "L’intelligenza agonistica" e "SFERA Training-manuale di allenamento", oltre a  "Il Potere nascosto dell’Ombra" e "Psicologia dell’alta prestazione nel trading".

IL SUO INTERVENTO

Durante il suo intervento il professor Vercelli presenterà le caratteristiche principali del modello di coaching “SFERA” da lui sviluppato.

Si basa sui 5 aspetti fondamentali per una buona preparazione mentale: sincronia, mentale, punti di forza, energia, ritmo, attivazione.

 

Il metodo SFERA vuole rappresentare una semplificazione di ciò che si fa quando si opera nel campo dell’ottimizzazione della prestazione sportiva. 

Vercelli spiegherà come un modello utilizzato prevalentemente in ambito sportivo, può essere efficientemente utilizzato anche in ambito aziendale per favorire la crescita e il pieno sfruttamento dei propri talenti da parte di un dipendente.

 

E’ un metodo utile a qualunque livello.

 

Un processo di coaching standard dura in media 8-10 incontri suddivisi in:

  1. fase di analisi: comprensione delle domanda/stato problema e definizione obiettivi(obiettivo finale e intermedi);

  2. fase di ottimizzazione: elaborazione del progetto (come posso raggiungere gli obiettivi) e un modo di procedere concreto;

  3. fase di verifica: presuppone il raggiungimento chiaro e preciso degli obiettivi;

  4. fase di mantenimento: questa fase risponde alla domanda quanto è in grado ora il coachee di continuare in modo autonomo e quali sono i criteri per cui il mantenimento del progetto è garantito.

PROGETTI FUTURI

Negli ultimi anni, il Prof. Giuseppe Vercelli e i suoi collaboratori, che da sempre si occupano di massima prestazione in ambito sportivo e organizzativo attraverso l’utilizzo del Modello S.F.E.R.A., hanno deciso di dedicarsi a un nuovo, ambizioso progetto. Il gruppo di psicologi e psicoterapeuti torinese ha infatti declinato in chiave psicologica il concetto di Antifragile, prendendo spunto dall’opera di Nassim Nicholas Taleb. L’antifragile è, secondo l’autore, colui che trae vantaggio dal disordine, dalla volatilità e che sa cogliere le opportunità insite in un evento inaspettato.

Dalla necessità di definire in maniera più approfondita questo innovativo concetto, dopo aver lavorato alla formulazione del costrutto definendo le dimensioni che lo identificano, il team è arrivato a creare, in collaborazione con Giunti O.S., uno strumento che si propone di misurare questa caratteristica negli individui, con il fine ultimo di potenziarla.

A questo proposito, in affiancamento al lavoro di costruzione del test, sono stati strutturati degli specifici percorsi di training, per poter allenare e implementare l’Antifragilità, in quanto caratteristica sempre più richiesta nei tempi odierni, soprattutto in ambito organizzativo.

BIOGRAFIA