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ALAN WALLACE

BIOGRAFIA

BIOGRAFIA

B. Alan Wallace nasce in California nel 1950; a vent’anni si reca a Dharamsala, in India, per studiare la lingua tibetana e il Buddhismo. Nel 1979 è di nuovo in India per dedicarsi a lunghi ritiri solitari sull’Himalaya, sotto dirette istruzioni del Dalai Lama. Nel 1983, tornato negli U.S.A., si laurea in fisica e filosofia della scienza all’Amherst College, e consegue un dottorato in religioni comparate a Stanford. Pubblica le traduzioni di numerosi classici tibetani e insegna religioni comparate presso alcune università. Nel 2003 fonda il Santa Barbara Institute for Consciousness Studies, che integra la modalità scientifica e contemplativa nella ricerca sulla coscienza, studiando tra l’altro gli effetti psico fisiologici dell’addestramento dell’attenzione e di altre forme di meditazione

IL SUO INTERVENTO

L’intervento del Dr. Wallace verterà sui quattro aspetti dell’equilibrio mentale, introducendo gli elementi principali di questa struttura assieme ai principali squilibri relativi a ciascun aspetto, i quali possono essere affrontati mediante varie pratiche meditative. Gli elementi centrali dell’equilibrio mentale sono rispettivamente l’equilibrio conativo, dell’attenzione, cognitivo, ed emotivo. Addestrandosi in questi quattro aspetti utilizzando varie pratiche meditative, avremo la possibilità di dare alla nostra esistenza un significato più grande, e di gestire le difficoltà e i conflitti nelle aziende e nella nostra vita privata con una mente più rilassata, stabile e lucida.

PROGETTI FUTURI

Uno dei progetti più importanti che il Dr. Wallace ha appena avviato è il Centro per la Ricerca Contemplativa (CRC), attualmente in fase di sviluppo in Toscana, nei pressi di Castellina Marittima.

 

Il Centro per la Ricerca Contemplativa è dedicato alla ricerca scientifica e contemplativa che affronta due domande strettamente connesse riguardanti l’esistenza umana: (1) qual è la natura del benessere autentico e (2) qual è la natura della coscienza umana? La disciplina meditativa specifica che sarà l’obiettivo iniziale e principale di tale ricerca è nota come shamatha, che letteralmente significa “quiescenza”. Questa comprende una serie di metodi per coltivare stati di attenzione, concentrazione, presenza mentale (mindfulness), e introspezione eccezionalmente raffinati, i quali possono in seguito essere utilizzati per esplorare lo spazio interiore della coscienza umana, proprio come si utilizza un telescopio per esplorare lo spazio esterno. In questo progetto esploriamo la coscienza come un fenomeno naturale, osservandola direttamente con la massima precisione e sottigliezza, secondo il principio dell’empirismo radicale che caratterizza la ricerca scientifica e contemplativa di eccellenza.

 

Questa ricerca è un’estensione dello studio scientifico noto come lo Shamatha Project, realizzato nel 2007 da un team di scienziati cognitivi diretti dal Dr. Clifford Saron in cui sessanta partecipanti si sono dedicati alla meditazione a tempo pieno per tre mesi sotto la guida del Dr. B. Alan Wallace. Questo studio si è rivelato un successo strepitoso, e ha portato alla pubblicazione di numerosi articoli di ricerca pubblicati in giornali scientifici vagliati “inter pares”.

 

Il Santa Barbara Institute for Consciousness Studies ha condotto in precedenza ricerche analoghe in vari campus dell’Università della California, presso l’Emory University, l’Università dell’Arizona, e l’Università di Vienna e ha collaborato con molti scienziati nel mondo.

 

Infine, il centro sarà guidato da un eccellente comitato scientifico che comprende la biologa e premio Nobel Elizabeth Blackburn (Direttore, Salk Institute), il neuroscienziato e psicologo clinico David Presti (UC Berkeley), il fisico teoretico Marcelo Gleiser (Direttore dell’Istituto per l’Impegno Interdisciplinare al Dartmouth College), e il filosofo Michel Bitbol (Direttore di Ricerca al Centre National de la Recherche Scientifique). Inoltre scienziati cognitivi dell’Università di Pisa, della Scuola Superiore S. Anna e dell’Università di Trento hanno già deciso di condurre delle ricerche in collaborazione con il CRC.